Home » Storia e cultura » La Regla de Ocha

La Regla de Ocha

La Regla de Ocha - Kinkamachè     Nino y Vanessa
Mentre in Europa si sviluppava il capitalismo, a Cuba veniva intensificato il regime schiavista che durerà tre secoli. La società schiavista era il gruppo economicamente dominante nella Cuba coloniale.
La Santeria non è una religione primitiva perché gli Yoruba, provenienti dalla Nigeria occidentale, erano e sono un popolo civilizzato, con un ricco bagaglio culturale ed etico. La Santeria, o Regla de Ocha, nata dalla fusione tra il culto yoruba e la religione cattolica, si diffuse inizialmente a occidente, soprattutto a La Habana e Matanzas; nel ‘900 si estese anche ad oriente, prevalentemente a Santiago e Baracoa.
Inizialmente, gli schiavi identificavano i loro orisha con i santi cattolici solo per poter praticare il loro credo, nonostante le imposizioni dei colonizzatori; ma in seguito cominciarono ad adorare indistintamente orishas e santi, passando attraverso un fenomeno che Don F. Ortiz definì sincretismo’. Questa ambiguità nella religione la vediamo attraverso immagini cattoliche e in cerimonie di carattere pubblico, così come molti miti di origine cristiana spesso li ritroviamo tra quelli africani. Col passare degli anni a Cuba divenne un vero e proprio stile di vita e non solo una corrente religiosa, assimilata e riconosciuta, praticata dal negro, il mulatto, il bianco. Per i praticanti esiste una serie di riti e regole che accompagna la vita di ognuno (riguardano l’abbigliamento, i cibi,…).
Nella pratica religiosa della Regla de Ocha prevalgono comunque gli elementi africani su quelli cattolici. Citandone alcuni esempi:
-Tra i primi: iniziazione, possessione o tance, divinazione, uso della lingua   yoruba (a Cuba se ne usano tre), uso di strumenti musicali e danza, sacrifici animali, carattere animista.
-Tra i secondi: ogni iniziato deve essere prima battezzato, alla morte di un babalawo il funerale avviene in chiesa.
Gli yoruba credono nell’Olodumare, che è la fonte dell’Achè, ossia dell’energia spirituale che compone l’universo e rappresenta il potere degli dei. Questi orishas e l’olodumare comandano ogni forza della natura, ogni aspetto della vita umana; per questo devono essere continuamente ‘accuditi’ attraverso dei riti (ebò, preghiere, offerte...).
Nella Santeria c’è un dio supremo, Olofi, che non viene adorato direttamente, ma si può invocare e gli orisha sono gli intermediari tra lui e l’uomo sulla terra, grazie al potere che il Dio stesso ha loro concesso. Ogni orisha utilizza il proprio dono per proteggere o punire gli uomini. Tutti gli orisha sono antropomorfi e presentano elementi della natura, oltre a possedere gli stessi vizi, difeti e virtù tipici degli esseri umani. In ogni cerimonia, prima ancora degli orisha, vengono onorati gli eggun, ossia gli spiriti dei defunti che accompagnano l’individuo nella vita.
Le figure del sistema religioso santero sono:
-lo iyawos, l’iniziato che deve percorrere un determinato cammino per        
 diventare praticante a tutti gli effetti (ekines, guerreros, asiento)
-il santero/santera
-il padrino (babalocha) o madrina (iyalocha), santero/a che accompagna lo 
 iyawo nel suo percorso
-il babalawo, sacerdote di Ifà, massima carica religiosa della Regla de Ocha
 
SANTI AFRICANI E IDENTIFICAZIONE CON LA CHIESA CATTOLICA
 
Non potendo liberamente praticare il culto originario a causa delle restrizioni della società, la popolazione yoruba e i loro discendenti trovarono il modo di mascherare i loro riti religiosi identificando i loro orisha con i santi cattolici. Trovarono delle caratteristiche simili, che potevano riguardare ad esempio il giorno dedicato al santo, l’abbigliamento, le vicende. Fu così che le due religioni si sincretizzarono fondendosi e diventanto, oggi, quasi indistinguibili per i praticanti.
 
BALLI DI ORIGINE YORUBA
 
Questi balli a Cuba risaltarono per la loro varietà, espressività e ricchezza dei movimenti. Nacquero da riti e feste religiose della Regla de Ocha, che è la massima esponente della transculturazione della danza africana a Cuba.
Oggi possiamo vedere come queste danze stanno perdendo il loro carattere esoterico, incorporandosi al repertorio di danze professionali e amatoriali (salsa…) e ai balli di sala popolari (pilon, mozanbique, coyudde, rumba, cha cha cha,…), come ci racconta un grande personaggio della cultura cubana, Nieves Fresneda. Ibae.
 
 
ORIGINE DEI BALLI YORUBA
 
Le danze rituali africane sono la parte più importante del folklore cubano e la base di altre forme di danza profane, come la rumba e la conga. La paternità di tutti i balli lucumi, enunciata da Ortiz nella sua opera ‘Il ballo e il teatro dei negri nel folklore di Cuba’, fa riferimento alla descrizione dei balli nigeriani i quali potevano essere applicati ai balli lucumi cubani. I loro movimenti principali partono dall’ondulazione del busto fino alla punta delle dita della mano. L’apparente monotonia dei passi analizzata attentamente rivela un’incredibile varietà di dettagli e ricchezza di movimenti, così come l’uso frequente del ballo in cerchio in senso antiorario. Le divinità si invocano con canti e danze che si riferiscono alla creazione del mondo e degli dei stessi. A differenza dei santi cattolici quelli yoruba amano il ballo, anche se alcuni di essi non lo praticano. Lo scopo della danza è quello di invocare, gratificare la divinità che quando arriva possiede o ‘monta’ i suoi figli per poter comunicare con gli uomini. Questo è un fenomeno tipico della danza primitiva dove si balla non per divertimento ma con uno scopo ben preciso. Da qui il carattere ortodosso dei balli che si tramandano di generazione in generazione. Si deve suonare, cantare e ballare come dice la tradizione altrimenti i santi non rispondono. I balli di Santeria si fanno principalmente nelle cerimonie di presentazione dell’iniziato ai tamburi batà, per commemorare il compleanno del santo, del babalawo, del cantero o per ringraziamento.

Ballilatini

Ballilatini - Kinkamachè     Nino y Vanessa

Ecos del Caribe

Ecos del Caribe - Kinkamachè     Nino y Vanessa

Kinkamachè Channel

Kinkamachè Channel - Kinkamachè     Nino y Vanessa

Planet Miami 100% latino

Planet Miami 100% latino - Kinkamachè     Nino y Vanessa