Alla fine del Settecento, la rivoluzione di Haiti cambiò il destino della città di Santiago con l’arrivo di migliaia di rifugiati franco-haitiani che fuggivano da Saint-Domingue, allora prospera colonia francese. Con gli haitiani giunsero sull’isola anche le forme religiose del vudù che si affiancarono a quelle occidentali degli yoruba dando luogo a nuove forme di culto. Secondo Carla Fratta, era stato precisamente dal vudù e dall’invocazione delle forze sopranaturali che gli schiavi haitiani avevano tratto la forza per ribellarsi e dare luogo alla rivoluzione del 1791, ribellione che ebbe inizio durante una cerimonia religiosa vudú.





